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Italia e Kenya

VISITE BILATERALI 

  • 14 – 15 giugno 2024 (Borgo Egnazia) Partecipazione del Presidente del Kenya, William Ruto, alla sessione di outreach  del Vertice G7 organizzata  dalla Presidenza italiana.
  • 20 – 23 maggio 2024 (Nairobi) Visita del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Sen. Claudio Barbaro, nell’ambito della nona Conferenza Mondiale sull’Efficienza Energetica
  • 17 – 19 marzo 2024 (Nairobi) Missione congiunta del sistema della Cooperazione italiana in Africa orientale (rappresentanti del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’Agenzia per la Cooperazione allo Sviluppo, di Cassa Depositi e Prestiti, di UNIDO, della FAO, di Illy Caffè e Lavazza.
  • 29 gennaio – 1 febbraio 2024 (Nairobi) Visita dell’Inviato Speciale, Ministro Plenipotenziario Stefano Ravagnan, in occasione della Conferenza della Coalizione Globale per il contrasto a Daesh.
  • 29 gennaio 2024 (Roma): Visita del Presidente del Kenya William Ruto nell’ambito del summit Italia Africa.
  • 4-8 settembre 2023 (Nairobi): Visita del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Sen. Claudio Barbaro in occasione dell’Africa Climate Summit.
  • 5-9 giugno 2023 (Nairobi): Visita del Sottosegretario di Stato del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Sen. Claudio Barbaro in occasione della Seconda Assemblea di UN-Habitat.
  • 13-16 marzo 2023 (Nairobi): Visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella Repubblica del Kenya.
  • 13-14 giugno 2022 (Nairobi): Visita del Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio ed incontri con il Presidente della Repubblica, Uhuru Kenyatta, con la Ministra degli Esteri Raychelle Omamo e con il Ministro dell’ICT, Innovazione e Politiche giovanili Joseph Mucheru.
  • 27 giugno 2021 (Roma): Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio – Ministra degli Esteri Raychelle Omamo, a latere della Conferenza Ministeriale Anti-Daesh
  • 7 novembre 2020 (Roma): incontro al Quirinale tra il Presidente della Repubblica, Uhuru Kenyatta ed il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
  • Archivio delle visite bilaterali

 

ACCORDI VIGENTI

Gli accordi vigenti tra l’Italia ed il Kenya sono consultabili sul nuovo portale A.T.R.I.O (Archivio dei trattati internazionali online) del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Accordi precedenti all’indipendenza, stipulati con la Gran Bretagna e rispetto ai quali vi è stata la successione del Kenya:

– Convenzione italo-britannica per la reciproca estradizione dei malfattori (1873);
– Convenzione italo-britannica per l’assistenza giudiziaria in materia civile e commerciale (1930).

 

SISTEMA POLITICO-ISTITUZIONALE DEL KENYA

Il Kenya è una Repubblica Presidenziale indipendente dal dicembre 1963. Il 27 agosto 2010 è stata approvata la nuova Carta Costituzionale che ha sostituito quella adottata con la Dichiarazione d’Indipendenza. Le elezioni di marzo 2013 hanno sancito il definitivo passaggio al sistema Presidenziale puro, articolato su un ordinamento statuale nel quale trovano ampio spazio le autonomie locali, in risposta all’esigenza di dare adeguata rappresentanza al complesso mosaico etnico-tribale keniota.

Il Presidente viene eletto con la maggioranza assoluta a livello nazionale più il 25% in almeno la metà delle 47 nuove Contee nelle quali la Costituzione suddivide il territorio nazionale. È stata inoltre istituita una Camera Alta del Parlamento, rappresentativa delle autonomie locali. Essa conta 47 membri in rappresentanza delle contee, 16 membri designati dai partiti politici in funzione della loro rappresentatività, 2 rappresentanti della gioventù e due membri rappresentanti le persone diversamente abili.

Altra novità introdotta dalla Costituzione è la riforma della proprietà della terra. È stata al riguardo istituita una commissione nazionale delle terre, indipendente dal Governo, incaricata di indagare sulle “ingiustizie storiche” nella distribuzione delle terre demaniali. La Costituzione limita inoltre l’estensione massima della terra di proprietà privata e abolisce la proprietà illimitata per gli stranieri trasformandola in un possesso limitato a 99 anni (nella formula del “leasing” derivata dal diritto anglosassone). Tale misura è stata adottata lo scorso mese di agosto.

Ulteriori principali novità del nuovo testo costituzionale riguardano il trasferimento di alcuni poteri e competenze dallo Stato centrale alle Contee, l’introduzione di una Carta di Diritti, l’introduzione di un’Alta Corte con funzioni di organo giudiziario di ultima istanza e di corte costituzionale e infine l’abolizione della carica di Primo Ministro.
Le più recenti elezioni presidenziali, parlamentari e di contea si sono svolte nel 2017 e hanno sancito la conferma del Presidente Uhuru Kenyatta a capo dell’esecutivo keniano per il secondo mandato consecutivo.