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Top Italian Roadshow del Gambero Rosso in Kenya

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Si è svolta  il 30 gennaio alle porte di Nairobi  presso il centro eventi Shamba la terza edizione del Top Italian Roadshow del Gambero Rosso in Kenya alla quale hanno partecipato 42 aziende vitivinicole italiane provenienti da 12 regioni, con una prevalenza di realtà toscane e venete.

L’evento ha visto la presenza di circa 500 partecipanti, tra  professionisti del settore come , importatori , distributori , Grande Distribuzione ,  giornalisti ,  ristoratori , media radio e TV , social media influencers ,  organizzatori  di eventi-caterers   e una folta presenza di wine lovers .

In questa cornice  sono state organizzate masterclass con degustazioni  tematiche curate da esperti del Gambero Rosso con la partecipazione di 80 addetti del settore.

Il mercato del vino in Kenya sta registrando una crescita significativa, sostenuta dall’espansione della classe media e da una maggiore consapevolezza dei consumatori. In questo contesto, le attività promozionali svolte dall’Ambasciata, dall’ICE e dall’IIC, in particolare durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, hanno svolto un ruolo educativo importante  nel promuovere la qualità e il bere responsabile.

Sebbene il Sudafrica e la Francia mantengano le quote di mercato principali (rispettivamente 44% e 19%), l’Italia  si posiziona al terzo posto con il 12% (statistiche del  2024).  I dati storici dell’ultimo decennio evidenziano una performance straordinaria: a fronte di un aumento generale delle importazioni di vino del 66%, quelle dall’Italia sono cresciute del 270%.

In questo contesto il giorno precedente all’evento l’ICE ha organizzato, presso l’Ambasciata, su richiesta di alcuni produttori italiani, dei B2B con importatori keniani totalizzando complessivamente 80 incontri d’affari che hanno permesso alle nostre imprese sia di entrare in contatto con la realtà del mercato locale sia definire accordi e sviluppi commerciali .

In Kenya si osserva un cambiamento nelle abitudini di consumo, con una crescente popolarità del vino associata a uno status sociale elevato, specialmente tra il pubblico femminile. Lo sviluppo della ristorazione locale e l’organizzazione di eventi di degustazione stanno ulteriormente consolidando questa tendenza. Tuttavia, restano alcune criticità legate all’elevata tassazione sui prodotti alcolici e alle complessità della catena logistica che incidono sul prezzo finale, risulta pertanto essenziale che produttori, importatori e distributori collaborino strategicamente per rendere questa crescita strutturale nel lungo periodo.

Contestualmente , nella cornice della Diplomazia della Crescita e con l’obiettivo di arricchire l’evento del 30 gennaio con una proposta artistica in grado di fungere anche da leva alla promozione delle  esportazioni, il locale Istituto Italiano di Cultura ha invitato in Kenya la pittrice piemontese Rita Barbero, in arte PurpleRyta. L’artista si distingue per l’utilizzo della tecnica  dell’enopittura, espressione di una pratica artistica unica e fortemente identitaria.

Rita Barbero, infatti, vive e lavora nelle Langhe, territorio con il quale intrattiene un rapporto quotidiano e profondo. Il suo stretto legame con il mondo del vino rappresenta una costante fonte di ispirazione, dando vita a un dialogo continuo tra prossimità e distacco che si traduce in un interscambio creativo e in un processo di rigenerazione interiore.
Attraverso le sue opere, denominate wine on paper, l’artista trasmette i valori fondanti del suo percorso artistico: la convinzione che il territorio debba essere valorizzato per la ricchezza culturale che custodisce. Le sue opere si caratterizzano inoltre per un forte orientamento alla sostenibilità ambientale: il vino viene utilizzato in purezza, senza trattamenti, e la carta utilizzata è naturale, 100% cotone e priva di acidi.

Nel corso dell’evento del 30 gennaio l’artista ha proposto una performance di enopittura, impiegando una selezione dei vini rossi presentati nell’ambito dell’evento promosso da Gambero Rosso. Il giorno precedente, invece, ha tenuto presso la suggestiva cornice di Ikigai-Westland – un spazio di co-working immerso nella foresta urbana di Nairobi – due laboratori di pittura col vino aperti al pubblico. Ai laboratori hanno preso parte complessivamente oltre cinquanta partecipanti; ulteriori richieste di adesione non hanno potuto essere accolte per motivi logistici.

In questa occasione, l’Istituto Italiano di Cultura di Nairobi ha inoltre ufficialmente lanciato il proprio programma di eventi per il 2026, incentrato sul tema: “The Italian Experience: a cultural journey through the five senses”.

La terza edizione della “Top Italian Wines Roadshow” a Nairobi e la performance artistica di Rita Barbero hanno  ottenuto un’ampia copertura mediatica sia sulla stampa italiana, che keniana.

Infine, come pianificato per l’evento del Gambero Rosso, le attività in programma nel 2026 di ITA-ICE e IIC saranno sempre più coordinate ed integrate in modo da offrire un’immagine coesa del nostro paese e perseguire unitariamente gli obiettivi comuni indicati dalla Diplomazia della Crescita.

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